Prestito personale

Delibera veloce

 

DL Bollette/Energia, il CdM approva le norme. Ecco il testo


Approvato in Consiglio dei Ministri l’atteso Decreto Legge Bollette. Il testo alza 115 euro il bonus sociale, aumenta l’aliquota IRAP per le imprese dell’energia, introduce un rimborso per i produttori termoelettrici, facilita il mercato dei PPA. Meloni: “È un decreto che avrà un impatto rilevante e garantirà risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro”.

Aste immobiliari

 il tuo prossimo grande affare ti aspetta!

 

DL Bollette/Energia, interventi per oltre 3 miliardi di euro

Dopo circa sette mesi d’attesa vede finalmente la luce il nuovo Decreto Legge Bollette, anche noto come DL Energia, il pacchetto di misure “urgenti” per contenere i costi energetici per cittadini e imprese. Interventi per un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro che oggi pomeriggio hanno ricevuto il via libera in Consiglio dei Ministri e che portano con sé, come noto, anche norme sulle connessioni e le tecnologie di cattura del carbonio.

Per la premier Giorgia Meloni si tratta di un provvedimento “che avrà un impatto rilevante, garantendo risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro […] Qualche esempio concreto: un artigiano o un piccolo ristoratore avrà una riduzione media di oltre 500 euro l’anno sulla bolletta elettrica e di 200 su quella del gas. Per le piccole e medie imprese di maggiori dimensioni il beneficio stimato cresce fino a circa 9 mila euro l’anno per l’elettricità e 10 mila euro per il gas. Arriviamo poi alle imprese più grandi, come sono ad esempio le gasivore, che potranno arrivare ad un taglio di oltre 220 mila euro l’anno sul gas”.

Le principali modifiche rispetto alla bozza

Va sottolineato che l’impalcatura generale appare simile a quella emersa con le ultime bozze, di cui Rinnovabili ha già parlato. Il testo finale presenta tuttavia diverse modifiche di non poco conto. Nella versione ufficiale il DL Bollette alza il valore del Bonus sociale che dai 90 euro iniziali passa a 115 euro, pur lasciando inalterato il limite di spesa. Amplia la platea dei beneficiari della riduzione ASOS, rimuovendo l’originario limite di potenza (superiore a 16,5 kW) per le utenze non domestiche in bassa tensione. In materia di PPA viene offerto un premio agli impianti rinnovabili che vendono la loro energia alle imprese tramite l’Acquirente Unico.

Ma la novità più importante è quella introdotta con il nuovo articolo 3 che prevede, per gli anni 2026 e 2027, un aumento del 2% dell’aliquota IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) per le società che operano prevalentemente nei settori energetici: da chi estrae gas e petrolio a chi produce e distribuisce energia elettrica.

Ma vediamo brevemente tutti e 12 gli articoli che costituiscono il DL Energia 2026.

Contributi e agevolazioni

per le imprese

 

I 12 articoli del Decreto Legge Bollette

Articolo 1 (Misure straordinarie volte a sostenere i costi di acquisto dell’energia elettrica delle famiglie): Prevede per il 2026 un contributo straordinario di 115 euro per i titolari del bonus sociale elettrico. Inoltre, per il 2026 e 2027, i venditori possono offrire uno sconto ai clienti domestici con ISEE non superiore a 25.000 euro, basato sui costi di acquisto dell’energia del primo bimestre.

Articolo 2 (Misure urgenti per la riduzione della componente ASOS delle bollette elettriche e il sostegno alle utenze non domestiche): Il testo introduce uno schema volontario per i titolari di impianti fotovoltaici in “Conto Energia” per una riduzione della tariffa premio in cambio di un’estensione del periodo di incentivazione. È prevista inoltre la possibilità di fuoriuscita anticipata dagli incentivi per chi effettua interventi di rifacimento integrale degli impianti. Le risorse così liberate permetteranno di ridurre la componente ASOS nelle bollette delle utenze non domestiche in bassa, media, alta e altissima tensione. Fuori quelle relative all’illuminazione pubblica, quelle energivore e i servizi di trasporto ferroviari eserciti sull’infrastruttura ferroviaria nazionale della società RFI. Leggi l’approfondimento.

Articolo 3 (Disposizioni in materia di aliquota IRAP per le imprese del comparto energetico): Aumenta di due punti percentuali l’aliquota IRAP per gli anni 2026 e 2027 per le imprese del settore energetico, identificate da specifici codici ATECO nell’allegato del decreto Bollette. Il gettito derivante è destinato alla riduzione della componente ASOS per le utenze non domestiche.

Articolo 4 (Disposizioni urgenti per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese): L’articolo promuove la stipula di PPA facilitando l’incontro tra produttori e utenti aziendali, con un’attenzione particolare alle Piccole e Medie Imprese. Come?

  • Potenziando la bacheca del GSE lato domanda con la creazione di aree specifiche per la stipula di contratti con durata non inferiore a tre anni;
  • permettendo alle imprese di aggregare la domanda con l’aiuto dell’Acquirente Unico;
  • introducendo una garanzia di ultima istanza fornita dal GSE con il supporto di SACE che potrà intervenire con garanzie fino a 250 milioni di euro per il 2026.

Inoltre il DL Bollette offre a tutti quegli impianti ex beneficiari di incentivi statali un bonus per prendere parte al mercato dei PPA: una premialità del 15% a condizione che l’energia sia contrattualizzata tramite Acquirente Unico.

Articolo 5 (Misure per la riduzione degli oneri generali di sistema derivanti dalle bioenergie): Il testo aggiorna i meccanismi dei prezzi minimi garantiti per gli impianti a bioliquidi, biogas e biomasse. Vengono definiti limiti massimi di ore annue incentivabili e previsti impegni alla riconversione. Nel dettaglio, per gli impianti a biogas sopra i 300 kW, l’accesso agli incentivi oltre il 2030 è condizionato alla riconversione in biometano. Gli impianti piccoli (≤ 300 kW) possono invece mantenere i prezzi minimi fino al 2037 anche senza riconversione.

Articolo 6 (Misure urgenti per la riduzione degli oneri del gas naturale prelevato ai fini della produzione di energia elettrica e per il rafforzamento della concorrenzialità dei mercati all’ingrosso dell’energia elettrica): Mira a rafforzare la concorrenza nel mercato all’ingrosso dell’elettricità. Introduce rimborsi per i produttori termoelettrici relativi a determinati costi di trasporto del gas, a condizione che tali benefici siano totalmente trasferiti nelle offerte di vendita per ridurre i prezzi per i consumatori.

Articolo 7 (Misure urgenti per la connessione alla rete degli impianti alimentati a fonti rinnovabili): Introduce misure per accelerare la connessione degli impianti rinnovabili. Terna deve pubblicare la capacità massima addizionale disponibile per porzione di rete. ARERA aggiornerà le regole consentendo il rilascio di soluzioni di connessione anche in eccesso alla capacità attuale, per ottimizzare l’uso delle infrastrutture.

Dilazione debiti

Saldo e stralcio

 

Articolo 8 (Procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di centri dati): Stabilisce un procedimento unico autorizzativo per la realizzazione e l’ampliamento dei data center, con una durata massima di dieci mesi.

Articolo 9 (Misure urgenti per l’abbattimento del prezzo della bolletta del gas delle imprese): Dispone la vendita del gas stoccato dal GSE per ridurre, nel corso del 2026, gli oneri di trasporto e distribuzione del gas naturale per i clienti industriali: gasivori e grandi consumatori.

Articolo 10 (Disposizioni urgenti per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie): Incarica ARERA di introdurre un servizio di liquidità nel mercato all’ingrosso del gas per favorire l’integrazione con i mercati europei (come il TTF) e ridurre la volatilità dei prezzi in Italia.

Articolo 11 (Decarbonizzazione e CCUS): Introduce modifiche per facilitare l’approvvigionamento di lungo termine di gas nazionale per le industrie e definisce un quadro preliminare per l’accesso alle reti di cattura e stoccaggio della CO2 . Include inoltre disposizioni per favorire l’aggregazione della domanda di biometano.

Articolo 12 (Entrata in vigore): Stabilisce che il decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Mutuo 100% per acquisto in asta

assistenza e consulenza per acquisto immobili in asta

 

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Prestito condominio

per lavori di ristrutturazione