Dalla Commissione Finanze emerge un ampio consenso sul disegno di legge che punta a sostenere le edicole. Anci chiede misure strutturali, semplificazioni e attenzione alla tutela dei dati
Le edicole non sono soltanto punti vendita di quotidiani e riviste: rappresentano da decenni un luogo di informazione, relazione e servizio, soprattutto nei centri urbani minori e nelle aree interne del Paese. È partendo da questa consapevolezza che il Senato sta esaminando il disegno di legge dedicato al sostegno delle attività di vendita al dettaglio di giornali, periodici e riviste, un comparto messo a dura prova dalla crisi strutturale dell’editoria e dai cambiamenti nelle abitudini di consumo.
Nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Finanze, Marco Fioravanti, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e sindaco di Ascoli Piceno, ha illustrato la posizione dei Comuni italiani, esprimendo un giudizio complessivamente positivo sull’impianto del provvedimento, ma avanzando anche una serie di proposte correttive per renderlo più efficace e duraturo nel tempo.
Un ruolo che va oltre l’economia
Secondo Fioravanti, le edicole svolgono una funzione che non può essere valutata esclusivamente in termini commerciali. Oltre all’impatto occupazionale e alla presenza capillare sul territorio, questi esercizi costituiscono un presidio essenziale per l’accesso all’informazione, elemento imprescindibile per il corretto funzionamento della democrazia.
In molte realtà locali, soprattutto nei piccoli Comuni, l’edicola è spesso uno degli ultimi esercizi rimasti aperti, un punto di riferimento quotidiano per cittadini di tutte le età. La loro progressiva scomparsa rischia quindi di accentuare fenomeni già diffusi come l’isolamento sociale e la perdita di servizi di prossimità.
È proprio per contrastare questa deriva che Anci guarda con favore all’obiettivo generale del disegno di legge: preservare un servizio considerato essenziale per la vita delle comunità, riconoscendone il valore pubblico.
Il fondo contro la desertificazione informativa
Tra gli aspetti più apprezzati del provvedimento figura l’istituzione di un fondo da 200 milioni di euro destinato a contrastare la progressiva chiusura delle edicole, in particolare nei Comuni delle aree interne. Un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto contorni sempre più preoccupanti, trasformandosi in una vera e propria “desertificazione” dei punti vendita di prodotti editoriali.
Il sostegno economico, secondo Fioravanti, rappresenta un passo importante, soprattutto se accompagnato da politiche mirate a rafforzare la presenza delle edicole nei territori più fragili. Tuttavia, perché l’intervento sia realmente incisivo, è necessario che le misure previste non abbiano un carattere temporaneo.
Agevolazioni fiscali: il nodo della durata
Un punto centrale dell’intervento di Anci riguarda il sistema delle agevolazioni fiscali. Molti Comuni, ha ricordato Fioravanti, già oggi rinunciano a una parte delle proprie entrate applicando riduzioni o esenzioni a favore delle edicole. Il disegno di legge introduce nuove compensazioni, ma ne limita l’efficacia nel tempo, fissando una scadenza al 2028.
Secondo il presidente del Consiglio nazionale Anci, questa impostazione rischia di creare incertezza e di incidere negativamente sulla programmazione finanziaria degli enti locali. Da qui la richiesta di rendere le compensazioni strutturali e permanenti, così da evitare squilibri nelle basi imponibili comunali.
Inoltre, Anci propone di ampliare il perimetro delle entrate agevolabili, includendo anche la tariffa corrispettiva sui rifiuti, che è regolata direttamente dai Comuni e rappresenta una voce di costo significativa per gli operatori.
Diversificazione e nuovi servizi: servono regole più semplici
Un altro tema cruciale affrontato durante l’audizione riguarda la diversificazione delle attività. In un mercato in continua trasformazione, la sopravvivenza delle edicole passa sempre più dalla possibilità di offrire servizi aggiuntivi e di ampliare la gamma dei prodotti venduti.
La normativa vigente già consente, in molti casi, di affiancare alla vendita di giornali altre attività. Tuttavia, secondo Fioravanti, le procedure amministrative restano spesso complesse e frammentate. Per questo Anci sollecita l’introduzione di semplificazioni operative, accompagnate da una modulistica standardizzata che renda omogenee le pratiche su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo è chiaro: mettere gli operatori nelle condizioni di innovare senza essere scoraggiati da iter burocratici lunghi e poco chiari.
Edicole come centri polifunzionali: una sfida da completare
Negli ultimi anni, in diversi Comuni italiani, alcune edicole sono state trasformate in veri e propri hub di servizi, capaci di offrire prestazioni che vanno oltre l’informazione: dal pagamento di bollette ai servizi digitali, fino al supporto per pratiche amministrative di base.
Il disegno di legge riconosce e valorizza queste esperienze, molte delle quali sono nate grazie al supporto diretto di Anci. Tuttavia, Fioravanti ha richiamato l’attenzione su un tema spesso sottovalutato ma decisivo: la tutela dei dati personali.
La gestione di servizi che implicano l’accesso a informazioni sensibili richiede regole chiare e strumenti adeguati per garantire la riservatezza degli utenti. In assenza di un quadro normativo solido, ha osservato il rappresentante dei Comuni, molte iniziative rischiano di rimanere bloccate o di non decollare affatto.
Un’occasione da non sprecare
Il confronto in Senato sul futuro delle edicole arriva in un momento cruciale per l’editoria e per i territori. Il disegno di legge rappresenta un’opportunità concreta per ripensare il ruolo di questi esercizi, trasformandoli in nodi vitali di una rete di servizi locali.
Perché questo accada, però, sarà fondamentale recepire le istanze provenienti dai Comuni, rendendo le misure più stabili, semplici e coerenti con le esigenze reali del territorio. Solo così le edicole potranno continuare a svolgere quel ruolo silenzioso ma fondamentale che, da sempre, le rende parte integrante della vita democratica del Paese.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link
