(AGENPARL) – Roma, 5 Febbraio 2026
(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 OLTRE L’8% DEL PIL ITALIANO È LEGATO ALLA ZOOTECNIA: AL VIA GLI STATI GENERALI PER IL FUTURO
DELLA FILIERA
Verona, 5 febbraio 2026 – Si terrà venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 11:00 presso l’Auditorium Verdi di
Veronafiere, la prima edizione degli Stati Generali della Zootecnia dal titolo “Unire la filiera per rafforzare
Made in Italy e sovranità alimentare”, promosso da Assalzoo e Fieragricola. L’evento rappresenta
un’iniziativa innovativa che riunisce per la prima volta in modo unitario tutte le componenti della filiera
zootecnica-alimentare che genera un portato economico di circa 180 miliardi di euro, oltre l’8% del PIL
(prodotto interno lordo annuale italiano). A partecipare sono infatti tutti i livelli che costituiscono la filiera:
dalla produzione primaria alla trasformazione industriale, fino alla distribuzione e ai consumatori.
L’evento – L’iniziativa si articola attraverso un confronto strutturato suddiviso in tre momenti chiave, nei
quali far emergere le posizioni dei settori produttivi e commerciali coinvolti, nonché tessere gli elementi
per elaborare una visione comune:
“Distribuzione e consumi: sostenere il prodotto italiano di qualità”: incentrato su trasparenza,
accessibilità e rapporto di fiducia con il mercato. I partecipanti sono: Claudio Mazzini, ANCC-Coop;
Donatella Prampolini, Vicepresidente Confcommercio, Carlo Alberto Buttarelli, Presidente
Federdistribuzione; Daniele Erasmi, Presidente Fiesa-Confesercenti.
“Dalla materia prima al valore: trasformazione, tradizione, innovazione e Made in Italy”: dedicato
alla capacità industriale e al rafforzamento dell’export. I partecipanti sono: Davide Calderone,
Direttore Assica; Serafino Cremonini, Presidente Assocarni; Paolo Zanetti, Presidente Assolatte;
Carlo Siciliani, Presidente Uniceb; Lara Sanfrancesco, Direttore Unaitalia.
“Produrre in Italia: aumentare le produzioni e garantire la sostenibilità”: focalizzato su sovranità
alimentare, benessere animale e competitività. I partecipanti sono: Raffaele Drei, Presidente
Fedagripesca – Alleanza Cooperative Italiane-Agroalimentare; Gianmichele Passarini,
Vicepresidente CIA; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti; Massimiliano Giansanti, Presidente
Confagricoltura; Tommaso Battista, Presidente Copagri.
I lavori, aperti dai saluti di Federico Bricolo (Presidente Veronafiere) e Massimo Zanin (Presidente
Assalzoo), saranno conclusi dall’intervento istituzionale del senatore Patrizio Giacomo La Pietra,
sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’evento è
moderato dalla giornalista Tonia Cartolano (SkyTG24).
I numeri – I numeri dell’economia zootecnica sono stati elaborati nel “Terzo Rapporto Feed Economy”
realizzato da Assalzoo in collaborazione con Nomisma sui dati del 2023. Si tratta di numeri importanti e di
grande rilevanza occupazionale che coprono l’intero arco produttivo del sistema alimentare italiano. La
successione dei segmenti della filiera evidenzia la forza complessiva del comporto:
Produzione agricola primaria: Si stima un valore pari a 25,1 miliardi di euro, rappresentando il
37% della produzione totale nazionale. All’interno di questa componente, l’allevamento incide per
22,1 miliardi di euro, mentre la coltivazione di materie prime destinate all’industria mangimistica
genera 2,9 miliardi di euro
Produzione mangimistica: L’industria dell’alimentazione animale genera un ritorno economico da
10,3 miliardi
Trasformazione Industriale: Il comporto registra un fatturato di 69,9 miliardi di euro, pari al 37%
del valore dei ricavi del food & beverage nazionale. All’interno dell’industria, che include la
produzione di mangimi, si aggiungono 9,2 miliardi relativi dai salumi, 22,7 miliardi dalle carni
fresche e 27,8 miliardi dal comparto lattiero-caseario
Commercio e distribuzione: La fase distributiva dei prodotti zootecnici si sviluppa attraverso il
commercio al dettaglio e la ristorazione, che esprimono un fatturato rispettivamente pari a 47,4
miliardi di euro e 32,3 miliardi di euro. Complessivamente, la distribuzione genera un valore di
79,7 miliardi di euro. Questo valore rappresenta circa il 17% del totale nazionale del commercio al
dettaglio e della ristorazione
Export e Filiera Dop/Igp: Le esportazioni totali di prodotti zootecnici hanno raggiunto 11,6 miliardi
di euro, con una crescita del +7,2%. Le Produzioni di Qualità (DOP/IGP) di origine animale hanno un
valore alla produzione di 9,2 miliardi di euro
Consumi: La spesa alimentare delle famiglie italiane per carni, salumi, latte, formaggi e uova
ammonta a 65,3 miliardi di euro, pari al 39% della spesa alimentare complessiva
Il valore – Gli Stati Generali nascono per superare la frammentazione del passato e creare una sede stabile
di confronto capace di incidere sulle scelte politiche e rafforzare la redditività delle imprese lungo tutta la
catena del valore. L’importanza della filiera zootecnica spinge a una visione di sistema che sia in grado di
dialogare efficacemente con le istituzioni e di affrontare le sfide del mercato interno, nonché di quello
internazionale.
“Questa iniziativa, la prima di un percorso che si apre oggi, rappresenta la creazione di uno spazio di
dialogo serio e orientato ai risultati, fondamentale per dare forza politica a una filiera produttiva che vuole
affrontare in modo sistemico le sfide della competitività e della tutela dei nostri prodotti,” ha dichiarato
Massimo Zanin, Presidente di Assalzoo.
“Ospitando gli Stati generali della zootecnia con la partecipazione dei rappresentanti di tutta la catena di
approvvigionamento, dalla mangimistica alla distribuzione, Fieragricola si conferma come piattaforma di
riferimento per il dialogo fra operatori e istituzioni in un settore strategico chiamato a coniugare
produttività e sostenibilità economica, ambientale e sociale”, ha affermato Federico Bricolo, Presidente di
Veronafiere.
Ufficio Stampa Assalzoo
http://www.mangimiealimenti.it
http://www.assalzoo.it
Assalzoo, l’Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici (Federalimentare/Confindustria),
rappresenta l’industria mangimistica italiana con un fatturato di oltre 10 miliardi di euro, circa 8.300
addetti, escluso l’indotto, e una produzione di quasi 15 milioni di tonnellate.
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