In una fase storica in cui la digitalizzazione sta ridefinendo profondamente i processi economici e giuridici, il ruolo del notaio non viene ridimensionato, ma assume una centralità ancora maggiore. A sottolinearlo è Marco Anellino, notaio in Roma, per il quale la professione notarile diverrà ancora di più un pilastro di stabilità giuridica e sicurezza economica.
«Il notaio non deve essere visto come un costo, ma come uno strumento istituzionale di stabilità economico-giuridica. Nessuna piattaforma on-line potrà sostituire la responsabilità personale di un pubblico ufficiale che accerta identità, capacità giuridica e volontà delle parti e che garantisce la legalità sostanziale dell’atto posto in essere». Il notaio possiede competenze trasversali di diritto civile, commerciale, fiscale e urbanistico e, ormai già da diversi anni, di informatica giuridica».
Controllo di legalità sostanziale e funzione deflattiva della giustizia civile
La digitalizzazione potrà accelerare e semplificare procedure e verifiche formali, ma non potrà sostituire il controllo giuridico sostanziale che costituisce la caratteristica distintiva dell’intervento notarile. È il notaio che traduce in termini giuridici la volontà espressa dalle parti di una transazione economica garantendo la legalità dell’atto posto in essere.
Questa attività produce un effetto deflattivo strutturale sul sistema giudiziario: gli atti notarili generano un contenzioso praticamente nullo rispetto al volume complessivo delle stipule, con una percentuale comunemente indicata come inferiore allo 0,01%. Il controllo preventivo di legalità riduce in modo sistemico il carico della giustizia civile e garantisce stabilità ai rapporti economici. La certezza dei pubblici registri rappresenta un valore immenso nell’economia di uno Stato.
Transazioni digitali e certezza giuridica: il notaio come garante tecnologico
Un esempio significativo proviene dal sistema bancario, dove si sta diffondendo sempre di più l’istituto del cosiddetto mutuo unilaterale. La banca finanziatrice trasmette al notaio la bozza del contratto di mutuo ipotecario sottoscritta digitalmente da un suo rappresentante munito dei poteri di firma e predispone il mandato di pagamento in favore della parte venditrice.
Il notaio poi, una volta perfezionati i contratti di compravendita e mutuo, comunica alla banca che la stipula è stata perfezionata e solo allora la parte venditrice riceve il pagamento del prezzo della compravendita. Il tutto avviene nello studio del notaio sotto la sua esclusiva responsabilità. Il notaio assicura una piena tutela sia della parte acquirente, che altrimenti correrebbe un rischio altissimo nel pagare il prezzo prima della sottoscrizione del contratto di vendita, sia della parte venditrice, che altrimenti dovrebbe sottoscrivere il contratto senza la garanzia di ricevere il pagamento.
Il valore economico del notariato: riduzione dei costi sociali complessivi
Il notaio rappresenta un modello di certezza pubblica che riduce i costi complessivi delle transazioni. Nei sistemi privi del notariato di tipo latino, la tutela è affidata a strumenti successivi e onerosi, come l’assistenza legale duplicata (un avvocato per parte); assicurazioni obbligatorie che servono a proteggere l’acquirente da vizi del titolo di provenienza, frodi documentali, presenza di formalità pregiudizievoli (title insurance); il contenzioso post–compravendita elevato. Il notaio svolge invece una funzione preventiva pubblica, garantendo certezza immediata senza costi aggiuntivi assicurativi.
Riscossione fiscale: un servizio a costo zero per lo Stato
Un ulteriore elemento strutturale è il ruolo notarile nella fiscalità indiretta. Il notaio liquida e riscuote imposte di registro, ipotecarie e catastali; garantisce versamenti immediati e corretti; assicura un tasso di errore e morosità praticamente nullo. Si tratta di una funzione di esazione fiscale svolta senza costi per lo Stato, integrata nel sistema di certezza preventiva dei traffici.
Lo Studio Notarile Anellino: innovazione digitale e specializzazione giuridica
Con sede in Roma, via Emilio de’ Cavalieri 7, lo studio notarile Anellino opera con infrastruttura completamente digitalizzata e strumenti avanzati di gestione documentale e compliance. Le principali aree di attività includono: atti immobiliari e gestione fiduciaria dei pagamenti; costituzioni di società, operazioni straordinarie, modifiche statutarie, fusioni, scissioni, costituzioni di start-up innovative ed ETS, con assistenza anche nelle procedure del Codice della Crisi; trust interni, vincoli di destinazione ex art. 2645-ter c.c., patti di famiglia, testamenti e successioni telematiche integrate con l’Agenzia delle Entrate; rilascio di autorizzazioni per il compimento di atti di straordinaria amministrazione relativi a minori e incapaci; consulenza avanzata a imprenditori e famiglie nella protezione e trasmissione generazionale dei patrimoni; consulenza fiscale e ottimizzazione tributaria; analisi integrata delle operazioni ai fini di imposte indirette, IVA, successioni e donazioni, con riduzione del rischio fiscale e prevenzione del contenzioso tributario.
Blockchain, IA e nuove forme di garanzia notarile
Lo studio è tra i primi ad aver integrato strumenti tecnologici evoluti: firma digitale qualificata; escrow e depositi fiduciari digitali; certificazione informatica e conservazione legale; supporto a smart contract e registrazioni blockchain; transazioni in criptovaluta.
Un presidio pubblico di legalità nell’economia digitale
«Il notaio è parte integrante dell’architettura dello Stato. La sua funzione garantisce certezza, legalità e prevenzione dei conflitti. La digitalizzazione non elimina la necessità del notaio: la rende ancora più evidente, perché aumenta il bisogno di un garante pubblico nei processi tecnologici».
Per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Marco Anellino, o la pagina Notai Privitera Anellino.
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