Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, alcune studentesse e alcuni studenti del liceo statale “Felicia e Peppino Impastato” di Partinico hanno preso parte a due importanti esperienze nazionali di orientamento sulle STEM, promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del programma PNRR – Scuola Futura. I laboratori, svoltisi a Roma e Milano, hanno offerto contesti formativi altamente innovativi, capaci di intrecciare saperi scientifici, riflessione etica, arti, tecnologie digitali e cittadinanza attiva.
La doppia partecipazione, unica a livello provinciale per un liceo, è il risultato di una progettualità educativa coerente e lungimirante, orientata all’innovazione delle metodologie didattiche e alla costruzione di percorsi formativi capaci di valorizzare il protagonismo degli studenti.
Dal 26 al 30 ottobre 2025, una prima delegazione ha partecipato ai Laboratori di orientamento sull’educazione alle scienze e alle arti, inseriti nel programma internazionale del Giubileo del Mondo Educativo. L’esperienza si è svolta in una cornice di grande valore simbolico e culturale, che ha favorito l’incontro tra studenti, educatori e istituzioni provenienti da contesti diversi. Accompagnati dalla prof.ssa Elena Giannola, i partecipanti hanno preso parte a laboratori interdisciplinari articolati in percorsi esperienziali:
- laboratori creativi e dialogici, che hanno invitato i partecipanti a confrontarsi su temi chiave come speranza, vita e scuola attraverso la scrittura collaborativa e la produzione di contenuti multimediali;
- percorsi artistici collettivi, finalizzati alla realizzazione di opere e riflessioni ispirate ai principi del Global Compact on Education and Culture;
- media lab dedicati alla narrazione multimediale, dove gli studenti hanno sperimentato tecniche di comunicazione digitale, storytelling e strumenti digitali integrati alle STEM;
- dialoghi interculturali, con gruppi provenienti da diversi Paesi, per elaborare insieme una Lettera al Papa sulla scuola e il futuro della formazione.
Questa esperienza ha rappresentato non solo un laboratorio di educazione alle STEM e alle arti, ma anche un’opportunità di crescita personale, inserita in un contesto internazionale e culturale di grande respiro. Momento di particolare intensità è stato l’incontro con il Papa, svoltosi il 30 ottobre nell’Aula Paolo VI, che ha rappresentato per gli studenti un’esperienza di profonda risonanza formativa. La visita al Pantheon, simbolo di armonia tra arte, scienza e spiritualità, ha ulteriormente arricchito il percorso.
Dal 17 al 20 novembre 2025, una seconda delegazione di studenti ha partecipato ai Laboratori di orientamento sulle tecnologie dell’informazione, svoltisi a Milano nell’ambito dell’iniziativa Next Gen – Scuola Futura, in collaborazione con Next Gen Dialoghi e Orbits, il progetto culturale e formativo guidato dal filosofo Luciano Floridi. Accompagnati dalla prof.ssa Rosanna Amato, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza laboratoriale immersiva, centrata sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla società. Divisi in team e guidati da docenti mentor, hanno lavorato a partire da 30 parole chiave elaborate da Floridi, trasformandole in domande di senso attraverso attività di osservazione, ricerca, scrittura, progettazione multimediale e confronto collettivo. Il percorso si è concluso il 20 novembre 2025, presso il Palazzo del Ghiaccio di Milano, con un dialogo diretto con il filosofo, docente alla Yale University e direttore del Digital Ethics Center, sui risvolti etici, sociali, ambientali e culturali dell’IA.
A restituire il valore autentico di queste esperienze che lasciano il segno sono le parole degli studenti che le hanno vissute in prima persona.
Gioacchino S. racconta «Mi sono sentito felice e orgoglioso di aver partecipato a questa esperienza. Mi ha lasciato bei ricordi e mi ha fatto crescere sia a livello personale che scolastico. Da un lato mi ha permesso di scoprire Milano, la sua bellezza, la sua energia e quanto sia ricca di opportunità; dall’altro, conoscere e collaborare con ragazzi di altre scuole su tematiche così attuali mi ha fatto capire l’importanza del lavoro di squadra».
Azzurra C. sottolinea «È stata senza dubbio una delle opportunità più significative che la scuola mi abbia offerto: un’occasione unica di scoperta, crescita e formazione. Ho potuto approfondire diversi aspetti dell’intelligenza artificiale confrontandomi con ragazzi provenienti da tutta Italia. Le attività svolte mi hanno aiutata a migliorare il lavoro di gruppo, le capacità creative e di esposizione. Il confronto finale con il professor Floridi ha rappresentato la degna conclusione di un laboratorio intenso e stimolante. Sono estremamente grata per la possibilità di aver preso parte a questo progetto e porterò sempre con me gli insegnamenti ricevuti e i momenti speciali trascorsi a Milano insieme ai miei compagni e alla mia insegnante».
Anche Davide S. evidenzia la dimensione operativa e relazionale dell’esperienza «È stata un’esperienza stimolante che mi ha permesso di mettere alla prova le mie competenze attraverso la creazione di un progetto multimediale e la successiva esposizione, che prevedeva anche la formulazione di una domanda da porre al filosofo Luciano Floridi. Abbiamo affrontato un tema estremamente attuale come l’Intelligenza Artificiale e la sua influenza sulla quotidianità. Inoltre, ho avuto l’opportunità di socializzare con ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia, creando nuovi legami. Ringrazio la scuola per questa importante occasione di crescita personale».
La testimonianza di Martina P. restituisce infine la ricchezza culturale e umana del percorso «È stata un’esperienza indimenticabile, ricca di scoperte ed emozioni. Il grande evento “Next Gen Dialoghi” mi ha portato ad esplorare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sull’umanità attraverso il dialogo tra filosofia, tecnologia ed etica. Ho potuto osservare la vita in una grande città come Milano, visitare luoghi simbolo e partecipare al dialogo finale con il professor Floridi al Palazzo del Ghiaccio. Lavorando in gruppo su temi come l’embodied AI e la robotica, ho acquisito nuove consapevolezze e ho potuto esprimere le mie idee confrontandomi con altri ragazzi. Sono immensamente grata alla scuola per avermi offerto questa grande opportunità».
A sintetizzare il valore di queste esperienze è la dirigente scolastica, prof.ssa Lucia La Fata, che sottolinea il senso profondo del percorso intrapreso:
«Queste esperienze rappresentano pienamente l’idea di scuola che promuoviamo: una scuola dinamica, capace di armonizzare i saperi, di innovare le metodologie e di offrire agli studenti occasioni autentiche di crescita. Investire sull’orientamento, sull’educazione alle STEM e sul benessere formativo significa accompagnare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli, critici e responsabili».
Le esperienze di Roma e Milano dimostrano come sia possibile fare scuola oltre l’aula, integrando saperi, territori e visioni, e offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere il presente e immaginare il futuro. In un contesto di profonde trasformazioni sociali e tecnologiche, il Liceo Impastato si conferma così come un presidio educativo capace di leggere il presente e anticipare il futuro, un esempio virtuoso di scuola che educa, orienta e accompagna le nuove generazioni nelle sfide del mondo contemporaneo.
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