Conto Termico 3.0: requisiti, interventi ammessi e come funziona il nuovo incentivo
Premessa
Dal
25 dicembre 2025 entra in vigore il
Conto Termico 3.0, il nuovo meccanismo di incentivo a fondo perduto per:
- interventi di
efficienza energetica; - impianti per la
produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Non si tratta di una detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi, ma di un
contributo diretto erogato dal GSE, in una o più rate.
Il precedente Conto Termico continua ad applicarsi:
- alle domande inviate prima del 25/12/2025;
- alle prenotazioni già accettate;
- ad alcuni interventi delle PA avviati con contratti stipulati prima del 1/1/2025.
1. Chi può accedere al Conto Termico 3.0
Beneficiari ammessi:
- Pubbliche Amministrazioni;
- enti del Terzo settore non economici;
- privati (persone fisiche);
- imprese.
Per i privati e le imprese gli interventi di efficienza energetica sono ammessi su immobili del
settore terziario (uffici, negozi, magazzini, stabilimenti, ecc.), mentre gli interventi per la produzione di energia termica possono riguardare anche
edifici abitativi (con alcune esclusioni catastali).
2. Tipologie di intervento ammesse
a) Efficienza energetica
Sono incentivabili, in sintesi:
- Isolamento termico di pareti, coperture, pavimenti contro terra o verso locali non riscaldati;
- sostituzione di infissi e serramenti con modelli ad alte prestazioni;
- schermature solari e sistemi di ombreggiamento;
- trasformazione dell’edificio in NZEB (edificio a energia quasi zero);
- relamping e interventi sull’illuminazione interna/esterna;
- sistemi di building automation e regolazione evoluta;
- impianti fotovoltaici con accumulo, se abbinati alla
sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente.
Sono comprese anche le
prestazioni professionali connesse (progettazione, diagnosi, asseverazioni).
b) Produzione di energia termica da rinnovabili
Sono ammessi, tra gli altri:
- pompe di calore elettriche e a gas;
- sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia);
- generatori a biomassa (stufe, caldaie, termocamini) con requisiti prestazionali minimi;
- impianti solari termici, anche di grande superficie;
- scaldacqua a pompa di calore;
- microcogenerazione;
- allaccio a reti di teleriscaldamento.
3. Requisiti generali di ammissibilità
Per poter accedere al Conto Termico 3.0 occorre che:
- l’edificio sia dotato di
impianto di climatizzazione invernale esistente alla data di avvio del sistema; - gli interventi rispettino i
requisiti tecnici (trasmittanze, rendimenti, prestazioni minime) indicati negli allegati tecnici; - i componenti installati siano
nuovi oppure
ricondizionati secondo le specifiche previste; - i requisiti siano mantenuti per almeno
5 anni dalla conclusione dell’intervento.
- 2025-12-02 il conto termico 3.0…
Non è possibile ottenere, per la stessa spesa,
detrazioni fiscali e incentivo Conto Termico; inoltre è previsto un periodo minimo entro il quale non è possibile richiedere nuovi incentivi per impianti a rinnovabili sullo stesso edificio/pertinenza.
4. Percentuali di incentivo
Efficienza energetica
- 25% della spesa ammessa, in via generale;
- 30% per interventi combinati (multi-intervento).
Sono previsti incrementi:
- per
piccole imprese (+20%); - per
medie imprese (+10%); - per interventi in specifiche aree territoriali (regioni agevolate e zone climatiche individuate);
- in caso di
miglioramento delle prestazioni energetiche superiore a determinate soglie (es. miglioramento ≥ 40%).
Fonti rinnovabili
- 45% base;
- 55% per medie imprese;
- 65% per piccole imprese.
Limiti massimi
- di regola, l’incentivo non può superare il
65% della spesa ammessa; - è possibile arrivare al
100% per: - edifici di piccoli comuni (sotto una certa soglia demografica),
- edifici scolastici,
- strutture sanitarie pubbliche.
Sono inoltre previsti
limiti unitari di costo per tipologia di intervento (€/m², €/kW, ecc.), riepilogati nelle tabelle del provvedimento.
5. Imprese: regole specifiche
Per le imprese:
- il plafond complessivo destinato è di
150 milioni di euro annui; - per ciascuna impresa e singolo intervento vi è un tetto di
30 milioni di euro annui; - sono escluse le
imprese in difficoltà o destinatarie di ordini di recupero di aiuti ritenuti incompatibili.
6. Presentazione della domanda
La domanda deve essere inviata al
GSE tramite il
Portaltermico.
Privati
- presentazione
entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento; - allegazione di:
- fatture e pagamenti tracciabili,
- schede tecniche e certificazioni,
- relazione tecnica e documentazione fotografica;
- l’incentivo viene pagato:
- in
unica soluzione se l’importo è ≤ 15.000 €, - in
2–5 rate annuali se l’importo è superiore.
PA ed ETS
- possono utilizzare la
prenotazione delle risorse prima dell’esecuzione; - l’erogazione avviene con acconti, stati di avanzamento (SAL) e saldo.
Procedura semplificata
Per impianti di piccola taglia:
- potenza termica ≤ 35 kW;
- superficie solare ≤ 50 m²;
è prevista una procedura semplificata tramite
Catalogo del GSE, con caratteristiche standardizzate e iter più rapido.
7. Tempi di pagamento e rate
Il documento prevede che:
- i pagamenti ai fornitori siano normalmente dilazionabili fino a
120 giorni; - i 90 giorni per la presentazione della domanda decorrono dalla
conclusione lavori, collegata ai pagamenti; - il numero di rate (2 o 5) dipende dalla
tipologia di intervento e dalla
potenza/superficie: - 5 rate per interventi di involucro, illuminazione, building automation, NZEB;
- 2 o 5 rate per impianti termici e solare termico, a seconda della dimensione.
8. Cumulabilità
Per i soggetti privati:
- il Conto Termico 3.0
non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali nazionali sulla stessa spesa (es. detrazioni per riqualificazione energetica); - è possibile cumulare con
contributi regionali o di altri enti, nel rispetto dei limiti complessivi di intensità di aiuto
Conto Termico 3.0: requisiti, beneficiari, interventi ammessi, percentuali di incentivo, cumulabilità, procedure GSE, tempistiche, rate e modalità di domanda per privati, imprese e PA.
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